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Che cosa è l'Ape

Cos’è l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)?

L’APE (Attestato di Prestazione Energetica) è il documento ufficiale che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un immobile commerciale. Sintetizza le prestazioni del “sistema edificio-impianto”, assegnando una classe energetica compresa tra la A (massima efficienza) e la G (minima efficienza), simile a quanto avviene per gli elettrodomestici.

Ha una validità massima di 10 anni, a condizione che vengano rispettati i controlli periodici della caldaia e degli impianti termici.

Quadro Normativo di Riferimento

L’APE non è una semplice autocertificazione, ma un documento legale regolato da una fitta normativa nazionale ed europea. I riferimenti principali sono:

  • Direttiva Europea 2002/91/CE e 2010/31/UE (EPBD): Le direttive comunitarie che hanno introdotto l’obbligo dell’attestazione energetica nei paesi membri per promuovere l’efficienza ed abbattere le emissioni di CO2.

  • D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192: La norma quadro italiana che recepisce le direttive europee sul rendimento energetico nell’edilizia.

  • D.L. 4 giugno 2013, n. 63 (convertito in Legge 90/2013): Il decreto che ha ufficialmente sostituito il vecchio ACE (Attestato di Certificazione Energetica) con l’attuale APE, introducendo sanzioni severe in caso di mancanza del documento.

  • Decreto Interministeriale 26 giugno 2015 (Decreti Parametri Zero e Linee Guida): Il testo che ha uniformato il calcolo e il layout dell’APE su tutto il territorio nazionale, introducendo la classificazione da A4 a G e l’indicatore di prestazione energetica globale non rinnovabile (EPgl,nren).

Quando è Obbligatorio?

L’APE è obbligatorio per legge nei seguenti casi:

  1. Compravendita: Trasferimento di proprietà di un immobile a titolo oneroso o gratuito (rogito, donazione).

  2. Locazione: Nuovi contratti di affitto di singole unità immobiliari o interi edifici.

  3. Nuova costruzione: Edifici appena realizzati, prima del rilascio del certificato di agibilità.

  4. Ristrutturazione importante: Interventi edilizi che coinvolgono oltre il 25% della superficie dell’involucro dell’intero edificio.

  5. Edifici pubblici: Strutture con superficie utile superiore a 250 metri quadri aperte al pubblico.

  6. Accesso a detrazioni fiscali: Requisito fondamentale per asseverare il salto di classe energetica in molti incentivi statali per l’edilizia.

Chi lo Rilascia?

L’APE può essere redatto esclusivamente da un Soggetto Certificatore Abilitato (un tecnico professionista come ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al relativo albo professionale e formalmente accreditato a livello regionale.

Nota di conformità: Per legge, il certificatore deve essere una figura terza e indipendente, ovvero non deve avere legami di parentela con il committente e non deve essere coinvolto nella progettazione o direzione lavori dell’immobile da certificare.

Cosa deve contenere l’APE ?

L’attestato di prestazione energetica deve contenere una serie di informazioni:

 

  • Prestazione energetica globale, espressa in termini di energia primaria totale e primaria non rinnovabile;
  • Qualità energetica del fabbricato, ossia gli indici di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale e l’area solare equivalente, e la trasmittanza termica periodica;
  • Classe energetica, determinata attraverso l’indice di prestazione energetica globale;
  • Requisiti minimi di efficienza energetica;
  • Caratteristiche termo igrometriche;
  • Indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile ed energia elettrica esportata;
  • Emissioni di anidride carbonica;
  • Quantità annua di energia consumata;
  • Elenco dei servizi energetici e delle relative efficienze;
  • Indicazioni per il miglioramento dell’Efficienza energetica con proposte degli interventi significativi ed economicamente convenienti.

La classe energetica viene espressa con un valore da A4 a G ed è determinata in base all’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile dell’edificio. Più la lettera è bassa, maggiore è il consumo energetico dell’immobile.

Come avviene la certificazione APE ?

Il certificatore è chiamato a svolgere una serie di indagini volte ad accertare le caratteristiche strutturali dell’immobile in questione. Sarà lui a prendere in considerazione tutti i parametri, dalla caldaia alla presenza di impianti in grado di produrre energia, alla qualità degli infissi. Tramite appositi software, l’analisi energetica dell’immobile permette inoltre di valutare le caratteristiche delle murature e quelle geometriche dell’edificio, il sistema di raffreddamento e riscaldamento degli ambienti presenti, il tipo di impianto in uso e gli eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Una volta eseguiti e completati i calcoli, il certificatore compila un documento rilasciando l’attestato di prestazione energetica in cui sono riassunte tutte le caratteristiche energetiche dell’immobile. L’APE va conservato dal proprietario insieme al resto della documentazione relativa all’immobile, mentre una copia elettronica viene inviata dal certificatore al  Catasto energetico regionale.

L’APE va consegnato poi al nuovo proprietario o al locatario.

Chi certifica e per quanto è valida?

Il certificatore energetico è un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti, con responsabilità civili e penali nell’esercizio della sua professione. L’attestato di prestazione energetica da lui rilasciato ha una validità massima di 10 anni, per mantenerla bisogna però garantire i controlli periodici della caldaia previsti dalla legge. Nel caso in cui, durante questo periodo, si provveda ad effettuare interventi di ristrutturazione dell’immobile volti a modificarne le prestazioni energetiche, l’APE va rinnovata.

Costo dell’attestato di prestazione energetica ?

Per l’APE (attestato prestazione energetica) il costo può variare in base alla città in cui viene redatto e alle caratteristiche dell’edificio e dell’unità immobiliare e agli oneri di registrazione che ogni catasto energetico regionale fissa indipendentemente. L’impegno di certificazione energetica 24 è quello di cercare di abbattere i costi offrendo ai propri clienti un servizio efficiente e rapido contando su due aspetti , il primo è una rete capillare di certificatori energetici presenti su tutto il territorio nazionale, il secondo  è di contenere i costi grazie ai grandi numeri di richieste evase ogni anno.

APE, un documento utile per ridurre i consumi ?

Oltre ad essere obbligatorio, l’attestato di prestazione energetica (APE) è un documento utile. Sapere il grado di efficienza energetica del proprio appartamento o di quello che si intende acquistare, infatti, permette di porre in essere i comportamenti utili per ridurre i consumi, oltre a scegliere le modalità più idonee per rinfrescare e riscaldare gli ambienti. Da questo punto di vista, quindi, più che un obbligo l’attestato di prestazione energetica risulta essere un supporto per l’utente e i suoi consumi.